Un’aula
della scuola media di Cefalù dove si sta svolgendo una lezione di inglese:
l’insegnante
sta usando la LIM per proporre un esercizio
interattivo basato sulla comprensione di un filmato. Dopo aver visto e
ascoltato il video assieme alla classe, l’insegnante proietta l’esercizio e
chiede agli alunni di svolgerlo individualmente sul proprio quaderno. Poi
chiama un’alunna a correggerlo alla lavagna: agendo direttamente sulla
superficie di questa, la ragazza sceglie i termini da inserire all’interno
delle frasi da completare, preme il tasto di conferma e legge il messaggio di
valutazione del compito svolto. L’alunna non ha fatto errori: l’insegnante si
limita quindi a motivare le risposte date, e la lezione prosegue.
Questo è
quanto mi ha raccontato un giorno una collega di inglese di mia madre. Mi sono
chiesta: quanto efficace è per un apprendente uno strumento tecnologico come la
LIM? Mi sono data delle risposte: le potenzialità didattiche della LIM
riguardano soprattutto la maggior partecipazione e coinvolgimento da parte
degli alunni; infatti, la multimedialità della LIM potenzia il valore attivante
degli stimoli forniti ai processi di apprendimento poiché filmati, audio e
immagini arricchiscono l’input e stimolano i processi attentivi. Inoltre, potrebbe
anche facilitare la comunicazione, la cooperazione l’appartenenza ad un gruppo:
se l'insegnante struttura l’attività con modalità cooperativa,
utilizzando magari un approccio umanistico-affettivo, la LIM diventa un
sostegno molto efficace poiché diventa uno spazio in cui è facile che tutti i
membri del gruppo possano intervenire.All'interno del mio campo d'interesse, l'insegnamento dell'italiano come L2/LS, l'utilizzo della LIM sarebbe molto efficace perché, rivolgendomi a studenti stranieri, la loro integrazione e il loro coinvolgimento sarebbe facilitato maggiormente dall'utilizzo di questo tipo di strumenti.
Cara collega anche io come te sono stata piacevolmente colpita dalle potenzialità didattiche della LIM delle quali sono venuta a conoscenza attraverso alcuni articoli letti ed inerenti a questo nuovo strumento. Credo anch’io che la multimedialità della LIM potenzi molto la motivazione che dovrebbe stare alla base di tutti i processi di apprendimento e sono certa che sarebbe un ottimo strumento per il nostro “settore” cioè quello dell’insegnamento dell'italiano come L2/LS, in quanto sono certa che l'utilizzo di questo nuovo strumento stimolerebbe l’integrazione e la partecipazione attiva degli studenti.
RispondiEliminaAnche io come voi credo che l'uso della LIM e in generale delle ultime tecnologie volte alla didattica, siano un ottimo strumento di integrazione. Mi chiedo però come possa inserirsi l'innovazione tecnologica in un clima di tagli che opprime la pubblica istruzione già da tempo. Purtroppo la scuola oggi è pienamente investita dalla crisi economica del nostro paese ed è difficile per me credere che la tecnologia possa entrare nelle aule in tempi brevi. Ad ogni modo, ritengo che noi, (si spera) futuri insegnanti, dobbiamo agevolare questo cambiamento e tenerci sempre aggiornati sui supporti alla didattica.
RispondiEliminaCare Ilaria e Ileana, in effetti, la mia esperienza in alcune classi miste, mi dice che la LIM è uno strumento che attira molto l'attenzione degli allievi e canalizza le loro energie sull'attività scelta, che, forse per il tipo di formato col quale si realizza, dà meno l'impressione della difficoltà e sembra quasi un gioco: spesso gli esercizi di grammatica on-line, ad esempio, sono realizzati proprio in forma di gioco, l'aspetto è molto colorato, etc. Occorre che il docente non banalizzi l'uso di questi strumenti e li consideri pari agli altri nel conseguimento dei suoi obiettivi.
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